Non solo frutta e verdura di stagione. Per asciugare cosce e caviglie devi portare in tavola anche mandorle, pesce, cereali e olio extravergine. Scopri i cibi da non far mancare nel menù

Più marcati in estate, il gonfiore di gambe e caviglie si avverte soprattutto quando si rimane a lungo seduti o in piedi e, in modo più fastidioso, verso la fine della giornata.
Ne soffre una donna su tre, tra i 35 e i 45 anni, complici le gravidanze, l’assunzione per tempi prolungati di anticoncezionali, il sovrappeso, la familiarità, la vita sedentaria, i problemi di stitichezza e l’abitudine a indossare scarpe con i tacchi alti.
L’introduzione degli alimenti giusti non ha un effetto immediato, come può essere quello di un trattamento farmacologico, ma produce benefici altrettanto significativi nel lungo periodo.
Ecco dunque i supercibi da inserire subito nel menu se vuoi prenderti cura della salute e della bellezza delle tue gambe, semplicemente mangiando meglio.
 
Tonifica i le pareti dei vasi
I disturbi agli arti inferiori sono spesso dovuti o peggiorati dalla mancanza di movimento fisico. La stasi circolatoria (come viene definita dai medici) fa perdere elasticità alle pareti dei vasi e favorisce la dilatazione delle valvole che aiutano la risalita del sangue verso l’alto.
Per prevenire e contrastare questo fenomeno, oltre a programmare un po’ di movimento fisico, non farti mai mancare nel menu frutta e verdura, soprattutto rosso-viola e blu scuro. Questi colori indicano una forte presenza di antociani,antiossidanti che garantiscono più tonicità ai tessuti venosi e, quindi, una maggiore spinta al flusso sanguigno, prevenendo lo sfiancamento dei capillari.
Sono un vero concentrato di queste preziosissime sostanze i mirtilli, il ribes e l’uva nera. Tutti possono essere mangiati con la buccia, la parte che contiene i componenti bioattivi più importanti. Inoltre nel ribes c’è la cumarina, un principio attivo anticoagulante utile per prevenire la formazione di trombi.
 
Disinfiamma le vene
Alla base della malattia venosa c’è un’infiammazione che si instaura all’interno dei vasi e delle valvole che, per questo motivo, tendono a dilatarsi», sottolinea la nostra esperta. «Per spegnere l’incendio servono gli alimenti ricchi di vitamina C, da consumare crudi e subito dopo averli tagliati o spremuti». Questo micronutriente, infatti, si disperde per effetto del calore e a contatto con la luce e l’aria già dopo una ventina di minuti.
Per fare un pieno di vitamina C, che vanta pure proprietà antiossidanti, non farti mai mancare pomodori, rucola, peperoni, agrumi, fragole e kiwi. Quest’ultimo, poi, ha una marcia in più: contrasta la stitichezza che peggiora i problemi circolatori.
 
Velocizza il flusso di sangue
Migliorare la circolazione è fondamentale per evitare i ristagni di sangue negli arti inferiori. Soprattutto tramite i sali minerali. In particolare di magnesio, potassio e calcio: insieme, regolano le contrazioni della muscolatura dei vasi sanguigni.
Gli alimenti più ricchi del minerale noto come amico delle ossa, in generale, sono tutti i latticini.
Il magnesio, invece, si trovi un po’ in tutti gli alimenti. Di più, nei cereali e nei legumi.
Infine sono ottime fonti di potassio la frutta e gli ortaggi. Per esempio i pomodori, sia crudi sia cotti: servono anche per prevenire i crampi, le dolorose contrazioni involontarie della muscolatura che spesso affliggono chi soffre di disturbi della circolazione. Pure il finocchio ha una buona dose di potassio e in più, grazie alla sua azione diuretica, contrasta la formazione di edemi e gonfiori.
 
Sveglia l’intestino
La stitichezza non giova alla salute delle gambe. Lo sforzo richiesto dalla difficoltà a evacuare si ripercuote sulla circolazione, perché può favorire lo sfiancamento di vene e capillari e vengono trattenute più a lungo sostanze di scarto e il gonfiore intestinale che ne deriva va a premere ulteriormente sulle vene.
I cibi anti-stipsi da privilegiare sono i cereali (preferibilmente integrali), la frutta e la verdura, i legumi. Tra i chicchi vanno preferiti l’orzo e l’avena. Ottimi sono poi i piselli, i fagioli, i fichi.
 
Un aiuto anche dalle piante
Ciliegio, equinacea, betulla e rusco sono le più consigliate per avere gambe al top. Possono essere utilizzate da sole o miscelate ad altri ingredienti per raggiungere obiettivi diversi.
Se invece il problema è la fragilità dei capillari, per tonificarne le pareti conviene puntare sul rusco e sull’achillea millefoglie, da assumere come infuso.