Fatichi a dimagrire? Scopri come bruciare di più scegliendo i cibi giusti, un’attività fisica mirata e gli integratori ad hoc
Perdere peso: una questione di metabolismo perché è proprio grazie a questo sofisticato sistema che l’organismo brucia le calorie introdotte attraverso i cibi per produrre l’energia necessaria alle sue funzioni.
A volte, però, il “motore” può rallentare, facendo incamerare calorie e impedendo all’ago della bilancia di scendere di un etto. In realtà, non è difficile dargli un’accelerata e farlo nuovamente lavorare a pieno regime, grazie a strategie e comportamenti che lo rimettono in carreggiata.
 
NO AI TAGLI DRASTICI DELLE CALORIE, ALTRIMENTI L’ ORGANISMO IMMAGAZZINA TUTTO
La prima regola è evitare diete con una quota di calorie ridotte all’osso. Anche se a prima vista può apparire la via giusta per perdere peso, una dieta troppo rigida produce l’effetto opposto. L’organismo interpreta l’eccessivo taglio calorico come uno stato di carestia e, di conseguenza, tende ad accumulare tutto l’introito calorico sotto forma di grassi, riserve energetiche utili a far fronte al periodo di magra.
Per bruciare in modo ottimale, occorre invece ridurre le calorie rispetto a quelle standard in modo graduale.
Attenzione, poi, a scegliere i secondi piatti: ok a carne bianca, pesce e legumi, che sono fonte di proteine utili a tonificare la muscolatura. Via libera anche alla frutta, ma consumata come spuntino o merenda perché a fine pasto affatica i processi metabolici, e a tutte le verdure a foglia verde. Da ridurre, invece, i crostacei, le carni rosse, i salumi e persino gli ortaggi come cavoli, broccoli, verze.
 
AUMENTANDO LA MASSA MUSCOLARE SI CARBURA DI PIÙ ANCHE QUANDO SI È A RIPOSO
Il muscolo è un tessuto vivo che ha richiesta di energia dieci volte superiori a quelle del tessuto adiposo.
Se allenati in modo costante, aiutano a bruciare di più
Per ottenere risultati concreti, è importante orientarsi su un’attività che sviluppi la massa magra come la camminata a passo svelto, effettuandola possibilmente di mattino, a digiuno.
Un formidabile acceleratore metabolico è anche l’Hight Intensity Interval Training (Hiit), considerato anche dall’American College of Sports Medicine uno degli allenamenti più efficaci.
Consiste nell’alternare brevi ma intensi esercizi fisici di potenziamento muscolare a periodi di recupero “attivo”, tecnica che si può fare anche da soli con la corsa intervallata.
Anche se lo sforzo intenso è contenuto nel tempo, è sufficiente a stimolare lo sviluppo e la tonificazione della massa muscolare. Nello stesso tempo, proprio perché la fase “spinta” è breve, non mette sotto stress il cuore.
 
LE PIANTE “AMICHE”: PEPE NERO, CURCUMA, CAFFÉ VERDE E FORSKOLINA
Esistono alcune sostanze naturali che possono dare manforte al metabolismo. Tra le più attive c’è la piperina, presente nel pepe nero,che Stimola la termogenesi, processo naturale che facilita la demolizione dei grassi e lo smaltimento di un maggior numero di calorie anche a riposo. Per assicurarsene i benefici, basta spolverizzare sui piatti un grammo di pepe nero al giorno, meglio se associato a un cucchiaino di curcuma in polvere. Grazie al suo contenuto di curcumina, riduce l’assorbimento degli zuccheri, evitando i picchi glicemici responsabili di rallentamenti metabolici. Non solo: inibisce la crescita degli adipociti, mantenendo queste cellule giovani e impedendo che diventino ipertrofiche».
Per dare sprint al metabolismo, si rivelano preziosi anche l’arancio amaro, il caffè verde e la forskolina, un principio attivo di recente scoperta racchiuso nella radice di una pianta chiamata Coleus Forskohlii.
 
DORMIRE REGOLARMENTE 7-8 ORE A NOTTE FA AUMENTARE IL DISPENDIO CALORICO
Mantenere dei ritmi sonno-veglia regolari, anche in vacanza o nei periodi di studio o lavoro intenso, è la chiave segreta del benessere psicofisico. Anche perché di notte, mentre il metabolismo rallenta, vengono in realtà secreti tutti quegli ormoni che rientreranno in gioco alle prime luci dell’alba.
Durante il riposo, gli ormoni bruciagrassi (testosterone, ormone della crescita, glucagone, melatonina) registrano dei veri e propri picchi di produzione. Se, quindi, una persona ha un metabolismo tendenzialmente lento, e in più dorme poco e male accumulando un perenne debito di sonno, ingrasserà facilmente.
Per questa ragione, cerca di riposare in maniera adeguata assicurandoti 7-9 ore di sonno a notte
 
QUANDO È COLPA DELLA TIROIDE
Se il metabolismo viaggia a rilento non sempre è colpa dei nostri errori. A volte, a monte, ci può essere un ipotiroidismo, la più diffusa disfunzione della tiroide, che lavora meno del dovuto. In questo caso, però, oltre ai gonfiori e ai chili di troppo, ci sono altri sintomi che fungono da spie.
Gli esami del sangue per il dosaggio del TSH, e quello delle frazioni libere degli ormoni tiroidei FT3 e FT4 sono in grado di fare chiarezza.
Se si soffre di ipotiroidismo, il medico può prescrivere una terapia sostitutiva a base di ormoni tiroidei sintetici che vanno a supplire quelli che la ghiandola non produce più o secerne in maniera inadeguata al fine di riattivare il metabolismo.
 
CHE COSA SUCCEDE IN MENOPAUSA
Con l’avanzare dell’età, soprattutto per le donne in menopausa, il metabolismo diventa più lento ed è più facile mettere su chili di troppo.
A favorire l’aumento di peso c’è il fisiologico calo degli estrogeni e degli ormoni anabolici. Il grasso riesce perciò a infiltrarsi più facilmente.
Per questo, intorno ai 50 anni, proprio quando si tende a impigrirsi, è fondamentale rilanciare il metabolismo con una dieta corretta e con l’incremento dell’attività fisica.