Non solo età e fattori genetici, le rughe hanno anche cause comportamentali e posizionali, determinate soprattutto da abitudini scorrette. Ecco come giocare d'anticipo, e correre ai ripari se serve.Le pieghe con cui prima o poi tutte le donne devono fare i conti non sono però determinate solo dall’età o dalla genetica, ma anche da abitudini scorrette a cui spesso non si bada.

Sono le rughe comportamentali e posizionali, che a lungo andare contribuiscono all’invecchiamento precoce della pelle.

Ecco le abitudini sbagliate che accelerano i processi di invecchiamento, e i rimedi per correre ai ripari.

Dormire poco
Il riposo è fondamentale per la bellezza della pelle. Quando si dorme, specie nelle ore centrali della notte, tra le 23 e le 4 del mattino, la pelle si rigenera più velocemente perché mette in atto processi riparativi importanti. Potenziate questo meccanismo naturale dell’organismo con prodotti dalle texture più ricche e performanti. Prima di coricarvi non dimenticate di pulire a fondo la pelle: tutto ciò che utilizzerete penetrerà più a fondo.

Dormire sempre sullo stesso lato
C’è chi dorme supina e chi a pancia in giù, ma molte riescono a prendere sonno solo di fianco, che di solito è sempre lo stesso. Un’abitudine apparentemente innocua, ma in realtà molto insidiosa per la pelle del viso. Si consiglia di scegliere cuscini il più possibile anatomici, come i moderni memory, che si adattano perfettamente alla plasticità del viso.

Le rughe della felicità e quelle (tristi) della marionetta
Sorridere tanto fa bene  ma le sollecitazioni continue dei muscoli della bocca creano rughe radiali, le stesse di chi parla molto, per lavoro ad esempio.Anche le persone tristi però risentono del problema. Le tipiche rughe di chi non sorride mai sono comunemente definite rughe della marionetta, quelle che creano un vuoto dall’esterno delle labbra in giù, fino al mento. In casi di questo tipo sono particolarmente indicati rimedi come radiofrequenza, massaggi ed esercizi facciali, ma anche prodotti a base di acido ialuronico, che aumenta e rinforza l’elasticità dei tessuti, aggiunge l’esperta.

Pensa positivo
I cattivi pensieri non portano solo tristezza, ma danneggiano anche la pelle. Allontanate, se potete, tutto ciò che ritenete dannoso per la vostra realizzazione, personale e professionale. Dalle persone negative che frenano ogni entusiasmo, agli stress provocati da quello che non vi rende felici.

Il sole e lo smog
Proteggete sempre la pelle dalle aggressioni esterne, in qualsiasi forma si presentino, dall’inquinamento atmosferico, che d’inverno aumenta per via dei riscaldamenti accesi, ai raggi del sole. Anche in questo periodo dell’anno utilizzate idratanti con un fattore di protezione. La pelle è una barriera naturale e molte polveri vengono filtrate, ma contro le più sottili serve una marcia in più.